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Politica sanitaria

Vaccini pediatrici, trasparenza negata per un voto

Alto Adige, bocciata per un solo voto la proposta di uno studio retrospettivo sulla sicurezza dei vaccini pediatrici

Renate Holzeisen, Presidente del gruppo

La richiesta di trasparenza in punto sicurezza dei vaccini pediatrici viene respinta dal Consiglio provinciale dell’Alto Adige per un solo (1) voto

Se solo uno dei due consiglieri di Fratelli d’Italia avesse votato a favore, la Giunta della Provincia Autonoma di Bolzano avrebbe dovuto commissionare uno studio retrospettivo

Ancora una volta, metà del Consiglio della Provincia Autonoma di Bolzano dimostra, in piena linea con l’Agenda europea per l’immunizzazione 2030 dell’OMS, di non avere alcun interesse alla trasparenza in materia di sicurezza dei vaccini

Con la mia mozione n. 461/2026 (https://www.consiglio-bz.org/it/atti-politici/818776) –

Emendamento alla mozione 461/2026

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considerato che

  • l’ex cancelliera tedesca Angela Merkel, nel podcast del Handelsblatt del 9 settembre 2026, ha ammesso senza mezzi termini che i filantro-capitalisti come Bill Gates determinano la politica vaccinale di interi Stati «grazie al loro potere finanziario», e
  • i vaccini pediatrici attualmente utilizzati in Italia/Alto Adige-Sudtirolo sono vaccini multivalenti, la cui efficacia e sicurezza non sono mai stati testati in studi clinici con veri gruppi di controllo, e vengono somministrati senza un’accettabile farmacovigilanza
  • nonostante il calendario vaccinale per i bambini sia stato notevolmente ampliato negli ultimi decenni, gli effetti del piano complessivo non sono mai stati studiati sistematicamente né pubblicati
  • a causa dell’attuale obbligo vaccinale per i bambini (10 vaccinazioni obbligatorie), con l’esclusione dalle infrastrutture per la prima infanzia, dalle scuole dell’infanzia e del servizio Tagesmutter dei bambini non conformi al calendario vaccinale nazionale, l’uso di vaccini mai testati in modo corretto e trasparente è particolarmente grave
  • dall’unica importante iniziativa istituzionale di farmacovigilanza attiva in Italia sui vaccini pediatrici (Regione Puglia sul vaccino quadrivalente Morbillo, Rosolia, Parotite, Varicella) e da studi su larga scala condotti negli Stati Uniti, emerge che il numero di eventi avversi gravi delle vaccinazioni pediatriche è preoccupante e che lo stato di salute dei bambini vaccinati è di gran lunga peggiore rispetto a quello dei bambini non vaccinati
  • il governo nazionale, nonostante l’elevata incidenza dei disturbi dello spettro autistico (1 su 55 bambini -https://alleyoop.ilsole24ore.com/2025/04/02/autismo-lincidenza-e-passata-da-1-su-10-mila-nati-negli-anni-80-a-1-ogni-50-nati-oggi/) e dell’aumento dell’incidenza di molte malattie tra i bambini e gli adolescenti, non adempie né l’obbligo generale di garantire la sicurezza dei farmaci e il loro uso sicuro (si veda l’obbligo di prescrizione medica, che esclude di per sé la possibilità di prevedere un obbligo vaccinale), né l’obbligo specifico di revisione triennale delle vaccinazioni contro parotite, morbillo, rosolia e varicella previsto dall’art. 1-ter del D.L. 73/2017 (convertito in Legge 119/2017 cosiddetta Legge Lorenzin)

ho chiestoche il Consiglio della Provincia Autonoma di Bolzano imponga alla Giunta di provvedere affinché

1. venga condotto uno studio retrospettivo sullo stato di salute dei bambini e degli adolescenti vaccinati rispetto a quello dei bambini e degli adolescenti non vaccinati di età compresa tra 0 e 16 anni nella Provincia Autonoma di Bolzano, sulla base dei dati disponibili presso l’Azienda Sanitaria dell’Alto Adige e di quelli da raccogliere integrativamente presso i pediatri e i medici di famiglia, con una direzione dello studio libera da conflitti di interesse;

2. venga condotto uno studio prospettico (corrispondente a una farmacovigilanza attiva) sullo stato di salute dei bambini e degli adolescenti vaccinati rispetto a quello dei bambini e degli adolescenti non vaccinati di età compresa tra 0 e 16 anni in Provincia Autonoma di Bolzano, con la garanzia che la direzione dello studio sia libera da conflitti di interesse.

Se anche solo uno dei due consiglieri di Fratelli d’Italia avesse votato a favore, invece di astenersi (Anna Scarafoni) ossia votare persino contro (Marco Galateo) il primo punto 1 (relativo allo studio retrospettivo) della mia mozione sarebbe stato approvato.

Così, anche la richiesta di uno studio retrospettivo è stato respinto a causa di parità di voti (15 voti a favore, 15 voti contrari e 2 astensioni –

votazione nominale sul punto 1

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, grazie al supporto da parte dei consiglieri di Fratelli d’Italia dell’Agenda di immunizzazione 2030 dell’OMS che richiede alla politica di sostenere quanto Bill Gates & Co. impongono. Questa è la realtà dell’operato di FdI sul campo!

Persino l’unico consigliere appartenente al PD si è espresso a favore della trasparenza e dunque ha votato a favore del primo punto della mia mozione che riguardava la richiesta di uno studio retrospettivo. Invece i due consiglieri di Fratelli d’Italia non vogliono evidentemente garantire la trasparenza in punto sicurezza dei vaccini pediatrici! Vedi l’esito della votazione nominale sul punto 1 e 2, nonché il testo della mozione in lingua italiana in allegato.

È semplicemente scandaloso che i membri dei partiti della Giunta provinciale (Südtiroler Volkspartei, Freiheitlichen, Fratelli d’Italia, Forza Italia, Lista Civica) mostrino alcun interesse per studi così importanti riguardanti la sicurezza dei vaccini pediatrici e, invece, operino giusto come “campioni dell’immunizzazione” (figura creata dall’OMS, il cui ormai più grande finanziatore è la fondazione di Bill Gates, nella sua “Agenda di immunizzazione 2030”) che acriticamente sostengono un sempre più proliferante programma di vaccinazione dal grembo materno alla tomba.

Chi si oppone alla trasparenza in materia di sicurezza dei vaccini si assume la responsabilità personale delle conseguenze di vasta portata sulla salute della popolazione.

Chiunque fosse sinceramente convinto della sicurezza dei vaccini, avrebbe dovuto votare a favore di questa mozione, perché il risultato dello studio dipenderebbe dai fatti e non dalla propaganda.

Ma, evidentemente, si teme un risultato contrario al dogma e alla propaganda vaccinale.

votazione nominale sul punto 2

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Avv. DDr. Renate Holzeisen

Membro del Consiglio della Provincia Autonoma di Bolzano

Gruppo consiliare VITA

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